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Percorso No. 2: Brissago, Porta, Bassuno, Mergugno, Capanna al Legn, Cortaccio e Brissago


Si tratta di una gita di media difficoltà che si sviluppa su di un percorso pedestre di collegamento tra le tre Coste che si trovano a monte della località rivierasca di Brissago.

Per maggiori informazioni sul Comune (storia locale, eventi, calendario delle manifestazioni, ecc.) digitare all'indirizzo www.brissago.ch




La regione comprendente il Comune di Brissago (ma si può tranquillamente estendere questo giudizio a tutta la costa che va da Ascona in direzione di Intra-Pallanza) presenta attrattive uniche che ruotano attorno al tema del lago. La sua particolare posizione topografica ha permesso di sviluppare una moltitudine di attività, economiche e non, in scenari panoramici di indubbia bellezza, che hanno permesso a questa zona lacustre di essere conosciuta in molte parti del mondo diventando meta preferita per molti residenti e villeggianti.

Una caratteristica che impressiona il visitatore è l'enorme lavoro svolto nell'opera di terrazzamento e suddivisione del territorio brissaghese, oggi riconoscibile nelle tre Coste di Piodina, Incella e Porta.




L'itinerario parte dal piazzale antistante il Municipio di Brissago e per il tramite di un servizio di trasporto locale si raggiunge la località di Bassuno (960 m s/m). Impareggiabile lo sguardo panoramico sulle isole di Brissago e dintorni.




L'occasione del viaggio di trasferimento ci permette di alzarci in quota passando attraverso la valle dove è stata eretta la Chiesa del Sacro Monte e dove si possono pure ammirare le belle cappelle della via Crucis e del Calvario, recentemente restaurate. Unitamente alla chiesa dell'Addolorata si tratta di opere pregevoli di inizio '700.




Alcune interessanti notizie sugli edifici Mariani presenti nella zona Insubrica, dalla Madonna del Sasso di Orselina scendendo lungo le rive Lombarde e Piemontesi del lago Verbano, si possono trovare consultando il sito dei Frati Minori www.cappuccini.ch

Durante la risalita, dopo essere usciti dalla Valle, si attraversa la località di Porta dove si può ammirare la chiesa di recente realizzazione.




Lasciato il veicolo che ci ha trasportato a Bassuno (960 m s/m) si prende il sentiero per Mergugno, seguendo un bel tracciato costantemente tenuto libero dalle sterpaglie e dalle felci.

A valle il panorama è caratterizzato: sul davanti dal fondo blu del lago Maggiore nel quale si specchiano le cime del Gambarogno, a sinistra le località di Ascona e Locarno poste sul Delta del fiume Maggia; a destra Cannobio con Luino sullo sfondo.




Arrivati a Mergugno si ha la possibilità per una breve pausa e per rinfrescarsi ad una bella fontana. Questo luogo è raggiungibile con l'automobile dove è ubicata una piazzetta di giro con possibilità di posteggio per chi volesse poi proseguire per l'ascesa alla "Capanna al Legn", e in seguito raggiungere la cima del Ghiridone o Limidario (2190 m s/m)




Anche da questa posizione si possono ammirare piacevoli scenari. La superficie del lago blu intenso brilla scintillante sotto i nostri sguardi. Si riprende il cammino risalendo e proseguendo per un facile sentiero. Nel periodo primaverile, miracolo della natura, il percorso attraversa il Bosco Sacro caratterizzato da un'ampia zona boschiva dove predomina una specie particolare di pianta chiamata citisio dai caratteristi fiori a grappolo di un giallo intenso.

Arrivati alla capanna è consigliabile una pausa prolungata. E' l'occasione per la preparazione del pranzo e per un meritato riposo. A disposizione spazi a sedere all'esterno e all'interno dello stabile. Su prenotazione vi è pure la possibilità per gustare succulenti pranzi (per informazioni: Capanna al Legn, tel. 091/793.44.20 - se non risponde: 091/793.11.16)

Dalla capanna si può proseguire verso il Ghiridone - Limidario con un percorso della durata di ca. due ore. Durante il periodo estivo è frequente incontrare gli ovini all'alpeggio.

La discesa verso il Cortaccio avviene su un comodo sentiero, ben marcato, che scorre non lontano dalla frontiera con la vicina Repubblica.

In altri tempi passati questi luoghi erano stati scenari di vita tra contrabbandieri e guardie che scrutavano l'orizzonte alla ricerca delle "bricolle".

Ancora oggi è visibile la costruzione adibita a rifugio per le guardie di confine Svizzere. Sempre molto ampio e interessante lo sguardo verso il lago.




Prima di arrivare al Cortaccio vale la pena visitare un'opera interessante, e ancora funzionante, unica nel suo genere: si tratta dell'antico acquedotto del Cortaccio, ripristinato nel 1992 grazie al lavoro svolto da un folto gruppo di volontari comprendente apprendisti, pompieri di montagna, militari e villeggianti, i quali grazie all'importante aiuto del Rotary Club di Locarno e del Municipio di Brissago hanno potuto ripristinare l'opera.




L'acqua veniva captata in un vicino riale e trasportata al Cortaccio mediante delle condutture, a cielo aperto, scavate in lastre di pietra naturale. In ogni tratta di condotta veniva realizzata la parte "femmina" e "maschio", in modo tale che la "tubazione" non avesse delle perdite sulle giunture. Arrivata al Cortaccio la condotta continuava per molti chilometri servendo le altre frazioni che si trovavano a valle di questa località. Si presume che questo acquedotto portasse l'acqua fino al piano, nella zona oggi denominata "Fabbrica Tabacchi". Con la realizzazione del nuovo acquedotto (1908), con tubi in ferro obbligatoriamente interrati, questo sistema antico di trasporto venne parzialmente abbandonato.




Si riprende la strada verso il piano. Non mancano nuove e interessanti osservazioni: a lato della strada si può vedere la tipica stratificazione della roccia locale. Frequentemente si incontrano numerose fontane che in passato dovevano essere rifornite da questo antico acquedotto.




Arrivati a Brissago si può ancora visitare la Chiesa di Madonna di Ponte, sotto le cui arcate si ammira un magnifico calare del sole riflesso sulla superficie del lago.




E per terminare altre due immagini della zona interessata a questa gita riprese da due diverse posizioni




Per saperne di più:








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